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Benvenuti al blog di Helga Schneider

Attrice Juliet Stevenson.JPG

Polly Steele regista:
We are thrilled to announce that Juliet Stevenson is on board to play Helga Schneider in the film Let me go – we couldn’t be happier that she said yes!
Traduzione:
Siamo entusiasti di annunciare che Juliet Stevenson è a bordo per il ruolo di  Helga Schneider nel film Let me go – non potremmo essere più felici, lei ha detto sì!
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Premio Ceppo marzo 2015.JPG

Inutile zavorra.JPG

Un coagulo piccolo e palpitante si agitò nel cervello di Karl. Era la bruttezza di un pensiero, la mostruosità di qualcosa che ormai era certezza. Lui, la sua famiglia, credendo di proteggere Sigrid, l’avevano condannata. Di fronte a lui c’era la disarmante innocenza di una creatura indifesa e orribilmente contaminata. Ed era così potente, il dolore, che la sua anima sembrava volersi rannicchiare in una sofferenza atavica, viscerale.
“L’ho ucciso” disse allora con una voce senza suono.
L’INUTILE  ZAVORRA  DEI  SENTIMENTI
HELGA SCHNEIDER
Romanzo Salani


Adelphi Lasciami andare madre


piccolerecinzioni

Lasciami andare, madre
di Helga Schneider

16 MAGGIO 2015 ~ BATCHIARA1

Libro comprato anni e anni fa dopo una recinzione a radio DeeJay di Daria Bignardi. Porca merda che bello. Un pugno allo stomaco. Troppo breve, eppure non so se avrei retto emotivamente una sola pagina in più.
La trama? Semplice: una donna ormai matura riceve una lettera che la invita ad andare a trovare in ospizio la propria madre, dopo vent’anni di reciproca indifferenza. Una madre che l’ha abbandonata in tenerissma età e poi rivista una unica volta, trent’anni dopo. Il perché di un reciproco rifiuto così netto è tanto terribile quanto inesorabile: da un lato la madre è una donna così stordita dalla retorica nazista da ritenere di poter meglio realizzare se stessa abbandonando i propri figli per diventare una SS e poi la guardiana in un campo di concentramento, dall’altro la figlia, una donna che rifiuta l’idea che la propria madre, carne della propria carne abbia potuto rendersi complice di una tale mostruosità.
Bellissimo e tremendo. cinque palle su cinque.

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